NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO.

Tutte le azioni liturgiche iniziano con il segno della croce e con le parole: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Questo conferma quanto sia importante pregare la Santissima Trinità.
Non sempre però quando facciamo il segno della Croce pensiamo a Dio che è il creatore del cielo e della terra, non pensiamo a Gesù che ci ha salvati con la sua Passione morte e Risurrezione e neppure pensiamo allo Spirito Santo che ci santifica con la potenza del suo Amore. Dobbiamo fare bene il segno della Croce evitando la fretta, e pensare alle parole che pronunciamo.
- La voce dei Santi
Santa Caterina da Siena parlando della Santissima Trinità così diceva: “Trinità eterna, sei un mare profondo, inesplorabile”. Noi siamo limitati, come possiamo esplorare la profondità di questo mare? Con umiltà accettiamo i nostri limiti.
La Beata Elisabetta della Trinità. Dopo la sua morte è stata trovata una parte della preghiera sulla Santissima Trinità che lei diceva ogni giorno: “O mio Dio, Trinità che adoro, aiutami a dimenticarmi completamente in Te, immobile e quieta come se la mia anima fosse nell’eternità. Che niente possa turbare la mia pace o farmi uscire da Te, mio immutabile, ma che ogni istante, mi conduca addentro nella profondità del tuo mistero”. Questa è una preghiera che dobbiamo fare nostra.
Santa Teresa Benedetta della Croce. (Edith Stein) ha scritto: “L’Amore, nella sua più alta espressione, è una fusione di Esseri in un mutuo e volontario abbandono; tale è la vita intima della Trinità di Dio”.
Santa Teresa del Bambino Gesù, così si esprimeva: “Quale felicità pensare che Dio, Trinità intera, ci guarda e in noi si compiace”.
Partecipiamo alla santa Messa, cerchiamo di fare attenzione quando il Sacerdote prima del Padre nostro, alza il calice e l’Ostia grande dicendo: “Per Cristo, con Cristo, in Cristo, a te Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
- La nostra preghiera
Noi non siamo in grado di formulare preghiere particolari alla Santissima Trinità; quello che possiamo fare è meditare su quello che hanno detto i Santi sulla Trinità e, in particolare, su quello che avviene durante la Celebrazione dell’Eucaristia. Con semplicità e con fede sempre abbiamo la possibilità di trasformare il segno della Croce in un momento di meditazione e di Adorazione alla persona del Padre, alla persona del Figlio e alla persona dello Spirito Santo. Non occorre fare questo più volte, ma dare tutto il tempo possibile ogni volta che pronunciamo il nome delle tre persone della Santissima Trinità. Gioverà molto in questo atto di vita spirituale, invocare particolarmente lo Spirito Santo, perchè sia Lui a donarci “Luce” e “forza” per comprendere bene la preghiera che stiamo facendo. Da soli non siamo in grado di manifestare la nostra Lode e Adorazione alla Santissima Trinità.
Maria, ci renda capaci di immergerci in questo grande mistero Trinitario.
