“QUESTO E’ IL PANE DISCESO DAL CIELO… CHI MANGIA QUESTO PANE VIVRA’ IN ETERNO” (Giovanni 6,58)

L’Amore che Gesù ha per noi lo ha manifestato e oggi ancora lo manifesta, non solo con parole, ma con atti molto concreti e veramente miracolosi. Non sarebbe mai stato possibile per noi avere la possibilità di ricevere come segno di Amore il Corpo e il Sangue di Gesù. Già quando Gesù ha annunciato nella Sinagoga di Cafarnao, che avrebbe dato per noi come cibo spirituale il suo Corpo e il suo Sangue, tutti rimasero scandalizzati, ma Gesù lo confermò dicendo: “Chi mangia la mia Carne e beve il mio Sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno” (v.56). Nonostante la nostra povertà, i nostri limiti e la nostra fragilità, Gesù ci viene incontro testimoniando, come detto, l’amore che ha per noi in un modo miracoloso: “Prendete e mangiate, questo è il mio Corpo”. Solo in Paradiso avremo la grazia di comprendere quale intensità d’Amore racchiude il dono che Gesù ci offre con l’Eucaristia. Adesso è bene non aspettare altro tempo per esprimere a Gesù tutta la nostra gioia e una grande riconoscenza per la possibilità di ricevere anche ogni giorno la Santa Eucaristia.
- Il nostro atto di fede
Come possiamo, noi che siamo così poveri e limitati, arrivare a ricevere Gesù nelle condizioni che merita un Sacramento così grande e misterioso? Gesù conosce bene come siamo e quello che possiamo fare, sa bene che non siamo dei santi, ma ancora delle creature fragili; quello che dobbiamo fare è credere fermamente alla sua Parola: Questa, infatti, è la fede: Riconoscere il valore, l’autorità e l’autorevolezza della Parola che Gesù dice. Quello che Gesù vuole da noi è di esprimere con sincerità quello che sappiamo dire e quello che sappiamo fare evitando parole e gesti formali. Gesù vuole la sincerità del cuore. Nessuno più di Lui conosce quello che siamo nel profondo del nostro essere; quindi, è importante mettersi nelle sue mani senza formali preoccupazioni e nella massima trasparenza.
- Il nostro impegno
Sappiamo bene quanto sia necessario e importante fare la volontà di Dio; ecco, Gesù chiede a coloro che intendono seguirlo tre cose: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi sé stesso, prenda la tua croce e mi segua” (Mt.16,24). Ma in risposta a quel giovane ricco che un giorno gli ha chiesto cosa dovesse fare per avere la vita eterna, Gesù rispose: “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!”. (Mt. 9,21). Questo è quanto dovremmo fare se nel cuore e nella mente abbiamo la volontà di seguire Gesù. Non a tutti è richiesto quello che Lui ha suggerito al giovane ricco, ma per tutti è importante essere umili mettendo da parte il nostro io, portare con rassegnazione ogni giorno la propria croce e, in termini concreti e perseveranti, obbedire alla sua Parola. Dobbiamo fare attenzione al demonio che fa di tutto per impedire ogni nostro buon proposito, caricandoci di paure e di atti di falsa umiltà.
“La paura è la coda del diavolo” come dice il Santo Curato D’Ars. Mettiamoci con piena fiducia nelle mani di Gesù e di Maria e sempre troveremo la forza per vincere le difficoltà che la vita terrena oggi comporta. Maria ci sostenga in questo cammino.
