“NON ABBIATE PAURA DI QUELLI CHE UCCIDONO IL CORPO, MA NON HANNO IL POTERE DI UCCIDERE L’ANIMA” (Matteo 10, 28)

Parola di Gesù è per noi regola di vita. Nel mondo in cui viviamo, Gesù ci esorta a non avere paura delle difficoltà che possiamo incontrare e delle persone che in qualche modo possono fisicamente farci del male. La persecuzione non è mai mancata nella storia del Cristianesimo. Significativo è l’esempio delle grandi difficoltà che Gesù ha incontrato nella sua Missione sulla terra. A conti fatti, però, non è il male che vince, ma il bene; non dobbiamo lasciarci intimorire da chi ci perseguita. Per quanto possibile, è importante fare attenzione a certe situazioni pericolose in quanto il vero pericolo è di coloro che tentano di uccidere l’anima, con idee e strumenti che veramente possono danneggiare la vita spirituale.Oggi il demonio ha scatenato una vera battaglia grazie ai mezzi di comunicazione, che vengono utilizzati non sempre per necessità umane, ma per diffondere immagini e programmi pornografici. Si tratta veramente di veleni che inquinano l’anima fino a far compiere azioni peccaminose.
- Evitare il male e fare il bene
Come Cristiani dobbiamo impegnarci a fare il nostro possibile per evitare il male. Tutti siamo tentati dal demonio, ma attenzione, che ogni tentazione, anche se forte, non è mai più forte della nostra volontà. È il demonio che insinua il pensiero di non essere in grado di vincere la tentazione. Certamente, se vogliamo uscire vittoriosi da certe situazioni, è necessario ricorrere alla preghiera al santo Rosario, a delle semplici invocazioni come questa: Gesù, salvatore salvami, liberami. Se con vera fede ci mettiamo in preghiera, la vittoria è assicurata. Non deve mancare un efficace sostegno contro certe tentazioni e cioè dedicare tempo nel compiere atti di carità. Il tempo è oro e va speso bene, ma non in cose che non servono.
- Una verifica
Coscienti del valore della vita che il Signore ci ha donato, è certo il fatto che un giorno dovremo rendere conto di come abbiamo vissuto i nostri anni qui sulla terra. Nessuno potrà evitare quel giorno di giudizio, che fra l’altro non sappiamo quando avverrà, ma che sicuramente ci sarà. Ora, nel corso della vita, possiamo anche da soli verificare come vanno le cose. Infatti, se la vita che si conduce è in obbedienza ai Comandamenti del Signore, si sperimenta Amore, gioia e pace; quando si cede alla tentazione, non c’è amore, né gioia e tanto mano la pace. Questa è una esperienza che tutti siamo in grado di fare. Certamente tutto deve essere compiuto con grande sincerità e trasparenza, evitando di negare la verità a noi stessi.
- Non siamo soli
Nel cammino che stiamo facendo, non siamo soli, non siamo orfani. Anche se non abbiamo una famiglia, anche quando mancano i genitori, in forza del Battesimo oggi noi siamo membra, siamo parte viva di una famiglia spirituale, con Dio come Padre, Gesù come nostro Salvatore e lo Spirito Santo che illumina e sostiene il cammino che stiamo facendo. Non perdiamoci in vane considerazioni, ma viviamo con gioia quello che Gesù ci ha ottenuto con la sua Morte e Risurrezione.
Maria ci faccia sentire la gioia di essere veramente suoi cari figli.
