logo felici salumi

Commento al Vangelo Matteo 28,5

L’ANGELO DISSE ALLE DONNE: VOI NON ABBIATE PAURA! SO CHE CERCATE GESU’,  IL CROCIFISSO, NON È QUI, È RISORTO”.                  (Matteo 28,5)


Viviamo con gioia l’evento della Risurrezione di Gesù. Questo è il vertice che Gesù ha raggiunto nella la sua missione sulla terra. Con la sua morte e Risurrezione, Gesù non solo ha riaperto le porta del Paradiso, ma ha fatto in modo che la storia della nostra vita terrena avesse davanti a sé un futuro di vita nuova.

  • Testimonianze

L’evento della Risurrezione di Gesù è stato testimoniato da persone semplici, così come il Signore ha voluto.“Maria di Magdala e l’altra Maria, all’alba del primo giorno della settimana, andarono a visitare la tomba”. Trovarono rotolata via la pietra che chiudeva il sepolcro e apparve loro un Angelo che disse alle donne: “Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il Crocifisso, non è qui, È RISORTO, infatti, come aveva detto venite, guardate il luogo dove è stato sepolto” (vv.5-6). Stupore, meraviglia, ma anche paura di fronte alla visione e alle parole dell’Angelo. Queste donne, per prime ebbero l’annuncio del grande evento della Risurrezione di GesùEmozionate, ma anche ricolme di grande gioia, subito sono andate a portare la notizia ai discepoli, che erano riuniti nel Cenacolo.

  • Il nostro atto di fede

Quello che è avvenuto in quel momento è ben documentato dai Vangeli. Oggi, come Cristiani, siamo chiamati a testimoniarlo con il nostro atto di fede. Quello che è stato nel tempo, è da vivere nel momento presente in modo particolare nella Santa Eucaristia, dove noi abbiamo la grazia della presenza del Risorto. L’annuncio che quelle donne hanno portato con gioia agli Apostoli oggi lo annunciano anche a noi. Questa testimonianza è una Grazia, è un dono prezioso e così facendo, partecipiamo anche noi a tutti i benefici che comporta la Risurrezione di Gesù. La Redenzione dei nostri peccati; la porta del Paradiso che si apre per tutti; il Risorto che ci segue nella nostra vita quotidiana, infatti Cammina con noi; la sua presenza nella barca in cui siamo, ci garantisce una navigazione sicura e serena. Se abbiamo la volontà e la perseveranza di testimoniare nella nostra vita quotidiana la nostra fede nel Risorto, gli ostacoli che la vita terrena comporta per tutti saranno facilmente superati. Tutto dipende dal nostro atto di fede e cioè della piena fiducia nella sua Parola.

  • Sono risorto e sono con voi.

La vita non è facile per nessuno. Molte sono le preoccupazioni che ci assillano. Tutti abbiamo le nostre fragilità spirituali, ma anche fisiche. Il momento storico che stiamo attraversando, desta preoccupazioni per le guerre che sono in atto e il disordine morale inquina l’andamento delle nostre famiglie. Si può ben dire che si naviga in un mare molto agitato. La speranza è di avere Gesù sulla stessa barca in cui siamo. Oggi Gesù lo conferma: Sono risorto e sono con voi.

Come un bambino che quando ha paura si aggrappa alla mamma, stringiamoci anche noi alla nostra cara mamma del cielo; Lei ci terrà sotto il suo manto.