
“QUELLO SEMINATO TRA I ROVI È COLUI CHE ASCOLTA LA PAROLA MA LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO E LA SEDUZIONE DELLA RICCHEZZA SOFFOCANO LA PAROLA ED ESSA NON DA’ FRUTTO” (Matteo 13,22)
Più volte Gesù ha parlato alle folle con parabole semplici e molto efficaci. Non sempre però gli stessi suoi discepoli sono stati in grado comprendere bene il vero significato; chiedevano a Gesù di essere aiutati e questo non è mai mancato. Riguardo al seme che cade fra i rovi, Gesù ha spiegato che riguarda coloro che “Ascoltano la parola, ma la preoccupazione per le cose del mondo e la seduzione della ricchezza, soffocano la parola ed essa non dà frutto” (v.22). Gesù mette in evidenza due gravi peccati: L’eccesiva preoccupazione per gli inevitabili problemi che abbiamo vivendo sulla terra e, in particolare, l’attaccamento al denaro.
- Un sano equilibrio
La vita qui sulla terra non è facile per nessuno. Oltre alla mancanza di salute fisica, che comporta tanti atri problemi, viviamo in un mondo in cui l’egoismo di certe persone provoca grandi sofferenze. Purtroppo, manca una giusta attenzione alla vita spirituale; disobbedendo ai Comandamenti che il Signore ci ha dato, la vita si complica per sé stessi e per gli altri. Grave è il fatto delle famiglie che arrivano alla divisione, con pesanti conseguenze specialmente per i figli. A disturbare il cammino che stiamo facendo, oggi sono anche certi strumenti di comunicazione, televisione e cellulari, che non sempre mettono in luce la verità; peggio ancora, propongono cose pornografiche. Per affrontare queste situazioni così pericolose, basterebbe un sano equilibrio e la forza di evitare l’evitabile.
- “la seduzione della ricchezza“
I beni che la terra produce bastano per rispondere a tutte le necessità che abbiamo. Il male che avviene è causato da coloro che sono così avidi di denaro, da ostacolare una giusta e adeguata distribuzione dei beni della terra. Gesù parla di “Seduzione della ricchezza”; non soltanto non considera e non aiuta le persone che sono in difficoltà, ma fanno dei loro beni un vero idolo. L’attaccamento al denaro diventa una realtà che impedisce di vedere le tante necessità dei poveri. A queste condizioni, la Parola di Dio non genera il frutto che potrebbe dare.
- Il nostro compito
Non serve perdere tempo nel giudicare le persone che non si comportano bene; quello che giova da parte nostra è fare tutto il possibile affinchè la Parola di Dio trovi in noi terreno buono. Sono due le cose che dovremmo fare: evitare il male e fare il bene. Non basta evitare il male, ma è necessario compiere opere di carità, indispensabili alla nostra fede in modo che possa crescere e consolidarsi. Per raggiungere questo traguardo, invochiamo sempre lo Spirito Santo perchè ci conceda la luce necessaria per avere la forza di compiere con perseveranza i nostri doveri. Non deve mai mancare la preghiera alla nostra cara mamma del cielo, Maria Santissima. È una mamma che conosce bene la condizione dei suoi figli e quindi non mancherà di intervenire al momento giusto.
