"GLI APOSTOLI DISSERO AL SIGNORE: Â ACCRESCI IN NOI LA FEDE" (Luca 17,5-6)

Importante e tanto necessaria è la domanda che gli Apostoli hanno fatto a Gesù, e cioè di essere aiutati a riconoscere con più fermezza la preziosità e l'importanza della sua Parola.
Gesù aveva parlato della correzione fraterna, come uno dei segni concreti del Cristianesimo. Non è facile per nessuno arrivare a correggere il proprio fratello con carità . Gli Apostoli si resero conto dell'umiltà che richiede tale gesto, ecco perchè alla fine si resero conto che per fare questo occorre anche una grande fede e da qui la richiesta: "Signore accresci in noi la fede". Avere fede significa avere piena fiducia in tutto quello che Gesù ha detto, in quello che ha fatto e in ciò che chiede. È Gesù che indica la strada giusta per raggiungere la vita eterna. Così un giorno disse: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi sé stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua" (Lc. 9,23). Questa è la strada che porta alla salvezza eterna.
- "Accresci in noi la fede"
La virtù della fede è un dono che riceviamo al momento del Battesimo; lo riceviamo come piccolo seme che poi deve crescere lungo tutto il corso della vita. Certamente, affinché passi crescere, richiede oltre all'azione della Grazia il nostro personale contributo e cioè: obbedienza alla Parola di Dio e opere di carità . Nella Lettera di San Giacomo si legge che "La fede senza le opere muore" (Gc.2,26). Indispensabile è quindi per ogni Cristiano un concreto aiuto a chi è in difficoltà ; per realizzare questo aiuto non basta la buona volontà , dobbiamo chiedere al Signore il suo aiuto; ecco allora la supplica: "Signore accresci in noi la fede".
- Una importante virtù
Chiamati, come Cristiani, a vivere la carità in termini concreti, fra le tante iniziative che possiamo compiere, una fra queste è di tenere sempre sotto controllo la facilità con la quale giudichiamo le persone. Gesù ha detto; "Non giudicate e non sarete giudicati" (Lc.6,37). È una delle nostre fragilità umane, essere portati a vedere sempre i limiti e i difetti delle persone, mentre con difficoltà sappiamo riconoscere il valore della persona con i talenti che possiede. Detto questo, ecco una virtù che dovremmo esercitare: Non raccontare alle persone i difetti e i limiti che vediamo nel prossimo. Sono i tanti chiacchiericci che con gratuità vengono fatti su questa o quell'altra persona che incontriamo. Trattenere la lingua non è facile per nessuno; è proprio in questo che sta il valore di questa virtù.
- Non siamo soli
Nel cammino che stiamo facendo, molte sono le difficoltà che incontriamo, pertanto, è importante per tutti non combattere da soli la dura battaglia. Gesù ci assicura la sua presenza: "Io sono con voi tutti i giorni" (Mt 28,20). È la sua presenza che dobbiamo sentire accanto a noi e con Lui affrontare le nostre difficoltà ; quando si agisce da soli, la sconfitta è già in partenza. Chiediamo con fiducia ancora una volta: "Signore accresci in noi la fede". Se Lo invochiamo con sincerità , avremo il suo prezioso e tanto necessario contributo e le difficoltà saranno superate.
Sempre chiediamo a Maria il suo personale sostegno per noi poveri suoi figli.
