Commento al Vangelo di Marco 13,33
“FATE ATTENZIONE, VEGLIATE, PERCHE’ NON SAPETE QUANDO E’ IL MOMENTO” (Marco 13,33)

Gesù ci esorta a “Fare attenzione” perché non siamo in grado di conoscere il futuro e, in modo particolare, quando verrà il giorno in cui “Tutti vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria” (Mt.24,30). Questa verità che Gesù ci ha fatto conoscere, certamente avrà il suo compimento, Non sappiamo quando, ma è detto il come: “Verrà con grande potenza e gloria”. Nessuna persona potrà sottrarsi a tale visione e quindi sarà di grande paura per chi ha sempre disobbedito, mentre sarà di grande gioia per le persone che sono state fedeli e obbedienti alla Parola.
- Un evento soprannaturale
Vivere nell’attesa di un evento così importante, suscita in tutti una forte emozione. Ci sono persone che cercano di oscurare questo pensiero, lo potranno fare, ma nulla cambia di ciò che avverrà. Se desta preoccupazione e un certo timore il giorno del ritorno di Gesù, questo sarà per la gravità che un tale evento comporta. Sarà un momento con caratteristiche che vanno ben oltre ogni realtà umana. Primeggerà la figura di Gesù, che gloriosamente apparirà con grande splendore, la sua presenza sarà coronata da creature Angeliche, che con grande splendore di luci e di canti, renderanno solenne l’apparizione del Verbo incarnato. Il tutto, in un contesto di mistero non traducibile con termini umani, perché ciò che fa parte della realtà di Dio non è mai descrivibile con le nostre parole.
- Un dono prezioso
Ogni evento e ogni parola che è propria della natura Divina, porta in sé stessa dei valori che hanno una efficacia spirituale del tutto particolare. Spiritualmente parlando, ogni persona che viene a contatto con ciò che è proprio dell’Essere di Dio, viene avvolta da valori spirituali di altissima efficacia. Un esempio di tale realtà, noi l’abbiamo nella vita di qualche Santo, che entrato in intimità con Dio, alcune sue facoltà umane si sono sospese per un certo tempo; questo fenomeno viene chiamato stato di estasi. Questo è ciò che avverrà, quando sperimenteremo il momento della apparizione di Gesù alla fine dei tempi. Allora le persone che si troveranno in una condizione spirituale positiva, arriveranno al dono di un’estasi perenne, mentre coloro che non saranno nella giusta condizione, a causa del peccato, vivranno queste esperienza come una tragedia per non essere in grado di vivere la potenza, che è propria dell’Amore di Dio e di tutto ciò che comporta.
- Non perdiamo tempo
Gesù ci esorta a fare attenzione, a non rimandare ad altri tempi quello che dovremmo fare per essere annoverati al celeste e Divino dono che l’Apparizione di Gesù comporterà. Quello che dobbiamo fare è vivere in grazia di Dio; con fedeltà e competenza assolvere il proprio dovere. Importante è saper trovare il tempo per leggere e meditare la Parola di Dio e un tempo adeguato per l’Adorazione Eucaristica. Le giornate del cristiano siano sempre ricche di opere di carità.
Invochiamo Maria, affinché il nostro cuore sia pronto al grande incontro con Gesù.
