Commento al Vangelo di Marco 1,8
“IO VI BATTEZZO CON ACQUA, MA EGLI VI BATTEZZERA’ IN SPIRITO SANTO” (Marco 1,8)

Preziosa e veramente provvidenziale è stata la missione di Giovanni Battista. Una missione preparata con la dura esperienza nel deserto. Carico del dono dello Spirito Santo, Giovanni Battista ha offerto a molte persone la grazia di un Battesimo, fatto con l’immersione nel Giordano. Un Battesimo di conversione, cioè con l’impegno di condurre una vita onesta e sempre in obbedienza alla Legge.
Questa condizione di arrivare alla Conversione, cioè di cambiare il modo di pensare e di agire, era necessaria per arrivare al Battesimo che Gesù avrebbe dato in Spirito Santo. Oggi, quindi, dobbiamo evitare il male e fare il bene.
Ricevere il Battesimo da Giovanni Battista era allora un segno visibile della conversione, dopo aver ascoltato la predicazione di Giovanni. La conversione esigeva il proposito di escludere per sempre tutto ciò che è legato al peccato, questo vuol dire rifiutare quella mentalità del mondo che oggi abbiamo tutti sotto gli occhi. Rifiutare una vita legata al piacere, alla ricerca mai sazia di denaro, al facile guadagno ottenuto con attività disoneste. Conversione è anche saper rinunciare al superfluo. Quante cose occupano il nostro tempo pur sapendo di non essere necessarie. Sono questi i primi passi per un vero cambiamento di vita.
- Conversione: ricerca di una intimità con Dio.
La conversione esige l’abbandono delle comodità e di tutto ciò che il mondo propone, ma questo non è un comportamento che va considerato fine a sé stesso. La conversione va finalizzata a qualcosa di più grande volta a raggiungere una intimità con Dio. Per arrivare a questo livello, non basta accontentarsi di una vita mediocre; indispensabile è un impegno per un cammino spirituale serio e costante. Coscienti però della nostra fragilità umana, dobbiamo invocare l’aiuto dallo Spirito Santo. Senza un colpo d’ala che viene dall’alto, senza una Grazia particolare, non è possibile raggiungere la vera conversione. Indubbiamente, tocca a noi cominciare a camminare; lo Spirito Santo, in tempi e in modi più opportuni, non mancherà certamente di aiutarci con il suo potente e delicato Amore
- Lealtà e trasparenza
Quando alcuni Farisei e Sadducei si erano avvicinati al Battista per ricevere il suo Battesimo, Lui stesso li ha severamente rimproverati: “Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira immanente” (Mt.3,7). Questo rimprovero era motivato dal fatto che queste persone non erano venute al Giordano con l’intenzione di convertirsi, ma solo per indagare maliziosamente l’opera che Giovanni Battista stava conducendo con risultati cosi fecondi. Davanti al Signore nulla può essere nascosto. Il Signore conosce perfettamente ogni nostra azione e ogni nostra intenzione, grazie alle quali compiamo il nostro cammino. Allontaniamo dunque da noi la tentazione di poter essere graditi al Signore senza un comportamento vissuto con la massima lealtà e trasparenza. E’ vero che per essere sempre trasparenti e leali non è facile; comporta sacrificio e umiliazione. Sappiamo altresì, che ogni sofferenza vissuta con generosità, troverà sempre nel Signore la massima ricompensa. Maria, la nostra mamma,ci aiuti a raggiungere presto e bene la nostra conversione.
