Commento al Vangelo di Luca 16,29

“ABRAMO RISPOSE: HANNO MOSE’ E I PROFETI; ASCOLTINO LORO” (Luca 16,29)
La parabola del ricco epulone e del povero Lazzaro è una conferma della verità che sarà per tutti e cioè il Paradiso, se viviamo la vita in obbedienza ai Comandamenti di Dio, e l’inferno, per coloro che vivono sempre nel peccato senza nessuna volontà di redimersi.Ogni persona oggi è libera di credere o non credere a questa verità, ma quando verrà il momento della morte, allora nessuno potrà evitare la sentenza che ci attende. Questo è stato il forte grido del ricco epulone quando disse ad Abramo: “Manda Lazzaro a casa di mio padre, perchè ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perchè non vengano anch’essi in questo luogo di tormento” (v.24). Questo grido dovrebbe far pensare seriamente anche a noi che siamo ora sulla terra. È la voce della coscienza che dovremmo sempre ascoltare. Mai dobbiamo soffocare la voce della coscienza quando ci fa capire che la strada che stiamo facendo non è quella che Dio vuole. Abramo così ha risposto al ricco: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro” (v.29). Il demonio fa di tutto per farci evitare l’ascolto di parole buone e di saggi consigli che ancora oggi possiamo avere da chi è preposto a questo compito. Purtroppo, troviamo facilmente il tempo per cose secondarie e non troviamo mai il tempo per partecipare a momenti di ascolto della Parola di Dio.
- La durezza del cuore
Quando una vita è vissuta sempre nel peccato, la persona diventa fredda, rigida e insensibile ad ogni richiamo della coscienza, ma se un giorno cadrà nell’inferno, non cesserà di invocare un aiuto almeno per chi in vita potrebbe ancora salvarsi. Ecco perchè nel dolore più terribile il ricco ancora grida: “No, Padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno” (v.30). Anche questa risposta di Abramo deve farci seriamente pensare: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti” (v.31). Dobbiamo stare attenti al demonio, che sempre nega la verità delle cose. Pertanto, ora che siamo ancora sulla terra, non perdiamo tempo prezioso e facciamo tutto il possibile per essere nelle condizioni di raggiungere il Paradiso.
- La strada sicura
Viviamo in un mondo dove si sono aperte molte strade, ma non tutte positive e sicure. A questo punto è molto importante pregare lo Spirito Santo perchè con la sua Luce ci aiuti a trovare la strada giusta da seguire, e sia, allo stesso tempo, Forza per proseguire bene il cammino superando le inevitabili difficoltà che comporta. Abbiamo tre segni che ci possono far capire se siamo sulla strada giusta; sono i primi tre frutti dello Spirito Santo che San Paolo elenca nella sua Lettera ai Galati, e cioè: “Amore, gioia e pace” (Galati 5,22). Quando non c’è amore, quando manca la pace, quando non c’è serenità, allora vuol dire che non siamo sulla strada giusta. Ecco perchè è molto importante pregare lo Spirito Santo. Non dimentichiamo che il verbo ricominciare ha fatto dei grandi Santi, basti pensare a San Francesco e con lui tanti altri che hanno, con ferma volontà e tanta Grazia di Dio, messo fine al peccato e camminato con perseveranza sulla strada giusta. Maria ci aiuti a camminare con perseveranza sulla strada che porta al Paradiso.
