Commento al Vangelo di Luca 14,34
“BUONA COSA È IL SALE, MA SE ANCHE IL SALE PERDE IL SAPORE?” (Luca 14,34)

Ogni persona ha per sua natura dei talenti che vanno gestiti con saggezza. Sono le varie facoltà del corpo e dello spirito. Ciò che dobbiamo fare è cercare di gestire queste facoltà con intelligenza, in osservanza ai Comandamenti che il Signore ci ha dato. Purtroppo, nel mondo in cui siamo, così inquinato dal peccato, non è facile mantenere un giusto equilibrio nel compimento dei nostri doveri e nel rispetto delle facoltà che abbiamo.
- Pericoli da evitare
Molte volte le facoltà che abbiamo non le sappiamo gestire bene; anche la salute fisica non è facile mantenerla in buona forma. Quello che Gesù ci vuol dire quando parla di sale che perde il sapore, è di ascoltare la voce della coscienza.
– Uno dei pericoli da evitare è la superficialità. Non si può amare ciò che non si conosce, pertanto, si sbaglia facilmente quando non conosciamo bene il valore delle facoltà che abbiamo. È bene avere attenzione al modo in cui gestiamo la vita.
– Un secondo pericolo è voler fare le cose in fretta. Quante volte succede che facendo le cose in fretta e furia, poi alla fine dobbiamo ricominciare, oppure roviniamo il lavoro fatto da tempo. La fretta è sempre un pericolo da evitare.
– Da evitare è anche la paura del sacrificio. Manca molte volte la generosità di compiere certi gesti che comportano sacrifici e rinunce, ma come sappiamo, ogni cosa bella ha il suo prezzo. Dobbiamo quindi fare attenzione, perche dopo aver scelto ciò che è più facile e costa meno fatica, alla fine sciupiamo tutto.
– È importante nella vita non solo evitare il male, ma fare il bene. A volte ci viene richiesto di fare qualche servizio che comporta un certo sacrificio; per motivi non sempre giustificati, preferiamo evitare per la fatica che comporta. Non dimentichiamo quello che dice l’Apostolo Giacomo nella sua lettera:“la fede senza le opere muore” (Gc,2,26). Se manca la volontà di compiere opere di carità si rischia di avere delle crisi di fede o forme di anoressia spirituale.
- La strada giusta
In forza del Battesimo che abbiamo ricevuto, dobbiamo vivere e fare delle scelte di vita che siano veramente di Lode a Dio e di aiuto al prossimo. La strada giusta è essere sale che dà sapore. Accontentarsi di una vita che non dia fastidio a nessuno, è un vero peccato. Bisogna maturare, non invecchiare, Per tutti è quindi importante invocare lo Spirito Santo perchè ci conceda quel colpo d’ala utile a superare la pigrizia spirituale che serpeggia in molte persone. Non basta la buona volontà per debellare ogni forma di egoismo; la giusta terapia da seguire è una vita ordinata e una buona dose di coraggio nell’affrontare certi problemi che la vita presenta. Giova per arrivare ad essere persone significative, leggere e meditare la vita di alcuni Santi che con il loro esempio hanno veramente dato un grande impulso alla vita del loro tempo. La strada giusta da seguire è scegliere il passaggio per la porta stretta, rinunciando al desiderio della porta più comoda.
Chiediamo alla nostra mamma celeste un aiuto per essere sale che dà sapore.
