Commento al Vangelo di Giovanni 1,32
“GIOVANNI TESTIMONIO’ DICENDO: HO CONTEMPLATO LO SPIRITO DISCENDERE COME UNA COLOMBA DAL CIELO E RIMANERE SU DI LUI” (Giovanni 1,32)

Significativa e importante è stata la testimonianza di Giovanni Battista il giorno in cui ha battezzato Gesù nel Giordano. Al termine del Battesimo “Testimoniò di aver contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su Gesù”. Lo Spirito Santo in quel momento ha dato un segno della sua Presenza.La testimonianza di Giovanni Battista, sia anche per noi un forte richiamo riguardo alla fede che dobbiamo avere nella presenza e nell’azione dello Spirito Santo; a Lui chiediamo Luce per capire come stanno le cose e forza per metterle in pratica.
- Quella voce
Al segno della presenza dello Spirito Santo, fu seguita una voce che con la solennità del momento ha proclamato: “Questo è il Figlio mio, l’amato: in Lui ho posto il mio compiacimento” (Mt.1,17). Quella era la voce del Padre che esortava i presenti a rinnovare la propria fede in Gesù vero Dio e vero uomo. Questo è l’atto di fede che deve trovare in noi piena adesione, senza ritardi, senza tentennamenti. Forse troppe volte viviamo momenti di preghiera, ma non momenti di fede, di intimità, di relazione con la preziosa realtà di Gesù.
- Ascoltatelo
Se veramente crediamo in Gesù, se il nostro amore per Lui è sincero, piena deve essere la nostra fiducia nella sua Parola. Non ha significato cercare una comunione con Gesù senza dimostrare la nostra fiducia e la piena obbedienza alla sua Parola. Avere fede vuol dire proprio: riconoscere il valore, l’autorità, l’autorevolezza della Parola di Gesù, che troviamo chiaramente scritta nel santo Vangelo. L’obbedienza diventa così il nostro modo per corrispondere all’Amore che Gesù ha per noi. Cerchiamo di essere obbedienti alla sua Parola anche quando l’obbedienza comporta sacrifici; in quelle circostanze l’atto di fede compiuto acquista un valore spirituale ancora più grande.
- Il nostro battesimo
Cosa buona e certamente efficace è ripensare al nostro Battesimo, ricevuto quando ancora eravamo incapaci di intendere e di volere, ma che ora abbiamo il dovere di prenderne coscienza sia in merito al valore spirituale che comporta, quanto ai doveri che esige. Il Battesimo è un Sacramento indelebile, il cui vincolo durerà per sempre. È il Battesimo che ci ha resi figli di Dio, membra vive della famiglia di Dio, la Chiesa, e testimoni del Vangelo. In forza del Battesimo siamo chiamati ad osservare i Comandamenti e ad amare Dio e il prossimo come Gesù ci ha insegnato. Chiediamo allo Spirito Santo che ci renda persone capaci di vivere con gioia la preziosità di questo Sacramento. Se avremo la grazia di essere perseveranti, sperimenteremo grande pace.
Maria ci aiuti a mettere in pratica le promesse battesimali.
